Interviste e osservazione
Parliamo con chi svolge il lavoro e lo guardiamo svolgersi: reparto per reparto, dall'ordine alla fatturazione o dove serve.
AscoltoPrima di automatizzare, si guarda come il lavoro si svolge davvero. Mappiamo i processi, troviamo dove il dato si ferma o viene riscritto a mano, poi li digitalizziamo e li colleghiamo ai sistemi che già usi.
Il rilievo di come il lavoro si svolge davvero.
Chi fa cosa, con quale strumento, in che ordine, e dove lo stesso dato viene riscritto a mano. Una procedura scritta racconta come dovrebbe andare; l'analisi registra come va. È su questa differenza che si decide cosa digitalizzare, cosa automatizzare e cosa lasciare com'è.
Partendo dalle persone che lo eseguono, in quattro passi.
Non basta leggere le procedure: spesso il processo reale si discosta da quello scritto, e le differenze sono proprio dove si perde tempo.
Parliamo con chi svolge il lavoro e lo guardiamo svolgersi: reparto per reparto, dall'ordine alla fatturazione o dove serve.
AscoltoRicostruiamo passaggi, responsabili, strumenti e dati usati in ogni fase, compresi fogli di calcolo, mail e carta.
As-isSegniamo dove il dato viene riscritto, dove il lavoro aspetta qualcuno, dove nascono gli errori e dove nessuno ha la versione giusta.
DiagnosiOrdiniamo gli interventi per impatto e difficoltà: si comincia da ciò che fa risparmiare di più con meno modifiche.
PianoPrima si ridisegna il flusso, poi si automatizza.
Automatizzare un processo confuso lo rende solo più veloce nel produrre errori. Per questo il flusso viene semplificato sulla mappa prima di scrivere una riga di codice.
Eliminiamo i passaggi superflui e definiamo il processo di arrivo: chi interviene, in che ordine, con quali regole e approvazioni.
Carta, fogli di calcolo e scambi di mail diventano moduli, flussi di lavoro e archivi digitali, con dati strutturati invece di documenti sparsi.
I passaggi ripetitivi li esegue il sistema: inserimento dati, controlli, notifiche, richieste di approvazione, estrazione di campi da documenti.
Tramite API e middleware, senza sostituire ciò che funziona.
Il gestionale, il CRM, l'e-commerce e i servizi cloud restano dove sono. Li colleghiamo perché il dato passi da uno all'altro senza che nessuno lo riscriva.
Un documento su cui decidere, non una proposta già scritta.
Lo stato attuale documentato: passaggi, responsabili, strumenti e dove il dato si ferma.
Cosa digitalizzare, cosa automatizzare, cosa integrare e cosa lasciare com'è, con il motivo.
Per ogni intervento, così puoi scegliere da dove partire. Se non conviene intervenire, te lo diciamo.
È il rilievo di come il lavoro si svolge davvero in azienda: chi fa cosa, con quali strumenti, in che ordine e dove il dato viene riscritto a mano. Serve a decidere cosa digitalizzare e cosa automatizzare, prima di toccare un software.
Si parte dalle persone che lo eseguono: interviste e osservazione sul campo, non solo i documenti di procedura. Si ricostruiscono passaggi, responsabili, strumenti e dati, e si ottiene una mappa dello stato attuale su cui individuare attese, reinserimenti ed errori.
Quasi mai. L'automazione si costruisce sui sistemi già in uso, collegati tra loro tramite API e middleware. Lo sviluppo su misura interviene solo dove manca un tassello.
L'assessment dura due settimane e produce la mappa dei processi e dei dati, le priorità di intervento e una stima di tempi e costi. Poi decidi tu se e cosa realizzare.
Parti dall'assessment.